i-MAX e Stazione di riferimento Virtuale

Il Metodo
Affrontiamo insieme questi due metodi. Entrambi si classificano come metodi “individualizzati” che richiedono al rover di spedire la sua posizione approssimata. Le relazioni tra server e rover si vedono nelle figure 3 e 4.

Metodi non Standard
Entrambi sono metodi non-standard, usano algoritmi non pubblici.

Soluzione controllata dalla rete
In entrambi i metodi il server calcola la soluzione di rete per ridurre gli errori. Questo comporta che la soluzione di rete non sia ottimizzata per la posizione del rover e può limitare la soluzione RTK.

Uso dei dati dei satelliti non massimizzato
Entrambi i metodi generano correzioni che simulano singole reference. Questo limita i dati disponibili da inviare al rover, quindi si rischia in certe circostanze che non si raggiunga l’inizializzazione.

 

 

 Figure 3: The relationship between the server and rover using the i-MAX

Figura 3: Il rapporto tra il server e il rover utilizzando i-MAX

 

 

 Figure 4: The relationship between the server and rover using the Virtual

Figura 4: Il rapporto tra il server e il rover utilizzando la stazione virtuale

 

 

Differenza
Questi due metodi possono sembrare simili tuttavia c’è una eclatante differenza ossia che l’i-MAX genera correzioni di reference vere mentre il VRS lo fa per stazioni virtuali.

Tracciabilità e ripetibilità
La correzione i-MAX è vincolata ad una stazione Master, quindi la distanza tra essa e il punto che si sta misurando è misurabile infine volte,  con il VRS il rover non riceve alcune osservazioni da stazioni reali. Questo fa sì che il VRS violi il principio di tracciabilità e ripetibilità.

Omogeneità
La VRS ottimizza la posizione del rover all’inizio della sessione (subito dopo la connessione al server). Se il rover successivamente si muove di una distanza considerevole durante una singola sessione (senza disconnettersi e riconnettersi) la correzione potrebbe non essere più appropriata per la nuova locazione del rover.

Per risolvere questo problema l’utente può disconnettersi e iniziare una nuova sessione con una nuova reference virtuale. Tuttavia generare nuove reference può causare salti in posizione e accuratezza. Quindi l’utente può terminare il lavoro con posizioni e accuratezze non omogenee per un singolo rilievo.